Lattera aperta Silvio B. ( vi giuro la mando sul serio!) .

Carissimo Presidente Cavalier Silvio Berlusconi,
come Ella sa io l’ho votata e la voterò sempre! Ho ricevuto con piacere la Sua lettera di rimborso sull’Imu; purtroppo ci deve essere stato un piccolo errore del Suo staff in quanto, purtroppo, non ho una casa di proprietà.
Colgo l’occasione per ravvisarla di un altro piccolo errore. Alle scorse elezioni, dove come sempre l’ho votata, mi aveva detto che avrebbe tolto il bollo auto e moto. Queste si ce le ho. Siccome so che Ella mantiene sempre le promesse e la Sua parola è sacra, qualcuno deve aver fatto il furbo, qualche bastardo comunista suppongo. Infatti io, appena insediato il Suo governo ho smesso di pagare i bolli, non sia mai poi non me li avrebbero rimborsati. Ad ogni buon conto, Carissimo Presidente, quei comunisti di Equitalia mi hanno mandato ingiustamente, fregandosene dello stato di diritto, una serie di cartelle esattoriali per dei bolli auto e moto non pagati. Sono sicuro che lo hanno fatto apposta questi comunisti parassiti. Ad ogni buon conto, le allego i bollettini di versamento, sicuro che vorrà provvedere Lei, stia tranquillo che appena mi arriva il rimborso Le restituirò quanto da Ella anticipato. Se vorrà invece lasciarmeli come cadeau lo accettero volentieri. Con stima immutata e fiducia nei secoli Suo grande elettore.