Peppino Peppino figlo dell'ammore….

C’era un giovane polico rampante, arrogante e si definiva il nuovo che avanza. La politica del buon governo e del saper fare era il suo motto. Faceva rinascere città e regioni a suo dire. Aveva un metodo vincente che prendeva il suo nome. Era spocchioso e borioso. Dava speranza e creava opportunità per tutti. Era un modello Lui e la sua città. Rottamava gli avversari di partito (del suo partito) ed anche degli altri. Accusa tutti di malaffare e si ergeva a paladino della legalità. Chiamava amici, artisti e circensi al suo cospetto. Elargiva consigli e moniti. Era amico di tutti ed osannato dalle piazze. Prendeva messe di voti e preferenze.