Foto e im-pressioni.

Adoro fotografare, mi piacerebbe poterci dedicare più tempo a quello che tanti anni addietro era un vero e proprio hobby. Sviluppavo le  foto della mia canon af reflex semiautomatica, nelle vasche di ceramica bianca ereditata da mio Zio cronista del Mattino per la Calabria.

Adesso in questo spazio mi piace condividerne alcune con questo mio diario ipermoderno.

Le foto mi piace farle in maniera estemporania, senza frondoli, ed assolutamente senza cavalletto. Mi piace pensare che sia come la prosa o la poesia: non è importante quello che volevo “fermare” o trasmettere, è importante sucitare, si psera, qualche emozione e ri-definirla ognuno nel proprio contesto personale.

I riferimenti sono Antoine Roquentin, il protagonista o meglio il soggetto, della Nausea di Sartre, e a molti altri autori per me (per)formativi ed un artista particolare a cui lascio all’eventuale lettore l’onere della scoperta…